CambiareRotta
Non vogliamo metà dello sconto.
Vogliamo trasporti gratuiti.
Il nuovo bonus per studenti pendolari taglia del 50% l'abbonamento mensile, da ottobre 2026 a maggio 2027. Ma solo se hai un ISEE sotto i 13.000 €. Per tutti gli altri non cambia niente.
Fai i conti ↓Dentro la campagna nazionale
La guerranon la paghiamo!
MUVT AGGRATIS è la lotta sui trasporti che a Bari porta avanti La guerra non la paghiamo!, la campagna nazionale di Cambiare Rotta contro carovita e carostudi in tutte le università del paese.
Tasse, affitti, mense e trasporti salgono, le borse di studio restano poche. Intanto la spesa militare cresce ogni anno ed entra negli atenei con accordi con la filiera bellica.
Il bonus trasporti 2026/27
A prima vista sembra un aiuto. In realtà è una misura insufficiente e selettiva, che non tocca i veri problemi di chi studia fuori sede o fa il pendolare ogni giorno.
Fai i conti
Il bonus non ti tocca: paghi tutto.
Le discrepanze
Negli ultimi anni le tariffe sono aumentate di continuo, senza nessun intervento strutturale.
A Bari gli affitti sono cresciuti in modo esponenziale. Per tanti trasferirsi in città è semplicemente impossibile.
Il bonus vale solo con ISEE/ISEEU fino a 13.000 € (15.748,78 € con 3 o più figli). Resta fuori chi supera la soglia di poco ed è comunque schiacciato da trasporti e affitto.
Anche dimezzato, il costo annuale per arrivare all'università dai paesi vicini resta troppo alto. Uno sconto parziale non compensa anni di rincari.
Il trasporto pubblico, per essere davvero pubblico, deve essere gratuito.
Negli ultimi decenni i prezzi sono saliti mentre il servizio è diventato meno capillare e più scadente. Non è un caso: il trasporto è stato appaltato e piegato alle logiche della privatizzazione.
Al sud la situazione è disastrosa, e dentro la stessa città le periferie stanno peggio del centro. Lo Stato investe nei servizi solo quando rendono profitto a qualcuno: fondi speculativi o piccoli prenditori.
Dalle piazze
Le nostre rivendicazioni
Basta con la carenza cronica di alloggi. Servono nuovi studentati pubblici e la riconversione di quelli privati.
Ha liberalizzato gli affitti, aprendo la strada a speculazione e rincari. Va abolita per tornare a tutelare il diritto alla casa.
Canoni calmierati e trasparenti per studenti e lavoratori.Proposta dal sindacato AS.I.A USB
Mobilità reale significa servizi frequenti, capillari e gratuiti. Non sconti parziali su abbonamenti già costosi.
Per monitorare di continuo studentati, affitti e le esigenze di chi fa il pendolare.
Il nostro slogan
Perché studiare non deve essere un lusso.
Unisciti alla campagna
Porta #MUVTAGGRATIS sui social e nei gruppi studenteschi.
Vieni alle assemblee di dipartimento in Uniba e Poliba.
Scendi in piazza con noi alle prossime iniziative.
Domande, proposte, una segnalazione sui trasporti: il messaggio arriva a Cambiare Rotta Bari.
Grazie per averci scritto.